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Teatro alla Scala di Milano

Progetto per l'informatizzazione e il salvataggio dell'Archivio Musicale (Fonico e Partiture) del Teatro alla Scala

Il trasferimento dell'Archivio Fonico su supporti digitali duraturi e fruibili on-line è un progetto "pilota" a livello mondiale. Il proposito principale è di fermare il degrado dei supporti originali e riorganizzare, conservare "così com'è" e rendere maggiormente utilizzabile il grande patrimonio musicale storico/estetico disponibile, tanto per la conservazione del bene in sé, quanto per le attività interne del Teatro e per il potenziale valore editoriale. Una descrizione sommaria dei contenuti dell'archivio fonico è contenuta in CTAMA Scala.

Accanto allo sviluppo dei nuovi materiali fonici, due significativi obiettivi sono:

  • la creazione di un nuovo database dell'Archivio Fonico, più ricco di informazioni, più facile da usare, più integrato con le esigenze di lavoro del Teatro, con possibilità di interrogazione fortemente innovative;
  • la creazione di una struttura operativa interna all'Archivio Musicale del Teatro, il cui personale viene preparato presso la struttura universitaria già attiva.

L'Archivio Fonico da cui si parte comprende registrazioni foniche dal 1951 ad oggi. Non tutti gli spettacoli prodotti dal Teatro sono documentati. L'Archivio vanta la presenza di tutti i più famosi artisti degli ultimi cinquant'anni (direttori, cantanti, intrpreti, orchestre) distribuiti su circa 5.000 ore di musica. I materiali originali sono nastri analogici open-reel (1951-1990) e DAT (1990-1996). Sono caratterizzati da qualità eterogenea delle registrazioni, stato di conservazione eterogeneo dei supporti originali, stato eterogeneo dei diritti di sfruttamento.

Il supporto utilizzato per la conservazione dei materiali audio dell'Archivio Fonico è il CD-R (Compact Disc Recordable). La codifica del segnale audio è coerente con lo standard dei Compact Disc Audio (parola di quantizzazione 16 bit PCM, frequenza di campionamento 44,1 KHz). I supporti analogici originali sono generalmente pretrattati in modo opportuno per favorire un riversamento "fedele" dell'informazione audio originale. Il materiale digitalizzato viene trattato numericamente per la separazione delle tracce e i tagli di teste e code. Coerentemente con i riversamenti su CD-R cresce lo sviluppo del nuovo database dell'Archivio Fonico.

Il nuovo database si basa su una catalogazione comprendente 60 parametri di descrizione dei supporti originali e dei nuovi supporti digitali. Di particolare interesse risulta la catalogazione dei materiali non precedentemente documentati, quali ad esempio i numerosissimi bis. La classificazione attuale dei materiali comprende identificativi d'archivio, identificativi dell'evento musicale registrato, descrizione delle opere rappresentate, dati tecnici, note, identificativi delle operazioni di trasferimento in digitale. Il software di gestione del database è sviluppato in ambiente Oracle8 multipiattaforma distribuito ad oggetti. Oltre alle tradizionali applicazioni di caricamento dati e interrogazioni varie, l'ambiente Oracle8 è arricchito in questo progetto da funzionalità molto innovative sviluppate dal gruppo di ricerca del LIM. In particolare sono già operative le seguenti funzionalità originali:

  • interrogazione di archivio di partiture a partire da frammenti audio;
  • interrogazione di archivio fonico a partire da frammenti audio (per ora solo per registrazioni monofoniche e monotimbriche);
  • controllo di juke-box di 224 CD-ROM e CD audio asservito a comandi di interrogazione in ambiente Oracle8;
  • integrazione di dati audio, MIDI e NIFF in oggetti di Oracle8.

La realizzazione del progetto si basa su attività di ricerca articolate in diversi campi applicativi: conservazione dei materiali fonici, informatica applicata alla musica e al suono, informatica multimediale, modi avanzati di organizzare e interrogare database musicali e multimediali.

Accanto al team di realizzazione del progetto sono attualmente attivi circa 20 laureandi, parte in informatica e parte in ingegneria, che mettono a punto i metodi, le tecniche e sviluppano prototipi informatici per le applicazioni del progetto. I più interesesanti di questi prototipi vengono integrati nel sistema informativo del progetto da parte dei tecnici-ricercatori del team.

E' in questo ambito che è stato possibile arricchire l'ambiente di database Oracle8 con le funzionalità innovative citate qui sopra nonché mettere a punto la metodologia di trattamento e riversamento dei materiali analogici sui supporti digitali. Queste attività sono finanziate in parte dal Consiglio Nazionale delle Ricerche nell'ambito del progetto finalizzato "Beni Culturali".

In questo ambito sta maturando la possibilità di realizzare un cartridge musicale integrato con il cartridge audio di Oracle8i. A tal fine è attiva una collaborazione diretta con la casa madre Oracle Corp. (USA).

L'attivazione di questo progetto ha portato all'avvio di progetti più ampi e integrati nel teatro che porteranno all'informatizzazione di tutte le teche (attrezzistica, scenografie, fotografie, video, costumi, bozzetti, figurini, etc.). Goffredo Haus è stato incaricato del coordinamento scientifico e dell'integrazione tra i diversi progetti informatici in atto presso il teatro, oltre che con il Centro Elaborazione Dati dello stesso.

Il progetto di informatizzazione complessivo prende il nome di DAM (Digital Asset Management / Depositi, Archivi e Magazzini) e comprende l'informatizzazione della teca partiture in formati grafici digitali e parzialmente anche in formati simbolici.