Museo della Scienza e della TecnologiaHomepage Progetti Museo della Scienza e della Tecnologia Negli anni 2003 e 2004 è stata rinnovata la ex area acustica - ora Sezione Audio - del Museo della Scienza e della Tecnologia. Il coordinamento scientifico e l'ideazione generale del progetto sono stati curati da Goffredo Haus. Il LIM (Maurizio Longari, Mario Malcangi, Dante Tanzi) ha progettato e realizzato la stazione di sperimentazione audio virtuale.
L'obiettivo generale del rinnovamento è di fornire al visitatore individuale o ai gruppi di visitatori:
- una panoramica rappresentativa e con prospettiva storica della strumentazione inerente la conservazione, la registrazione, la produzione, la riproduzione e la fruizione di informazione fonica;
- una postazione interattiva per presentazioni divulgative e attraenti con dimostratore a gruppi di visitatori basate sull'uso di parte della strumentazione di cui al punto precedente;
- una postazione interattiva selfservice per visitatori individuali e per piccoli gruppi di visitatori, sostitutiva con tecniche virtuali delle dimostrazioni di cui al punto precedente, basata su interazione "per immagini" e "per suoni" senza contenuti in linguaggio naturale.

Sia le presentazioni con dimostratore che la fruizione selfservice consentono l'immediata e intuitiva comprensione mediante sperimentazione di conoscenze su:
- differenze qualitative e quantitative tra i diversi media audio del presente e del passato e le diverse relative codifiche dell'informazione fonica;
- differenze qualitative e quantitative nella percezione del suono dovute alle diverse combinazioni di tecnologie e strumentazioni nella "catena del suono" (dal prelievo del suono alla sua riproduzione);
- differenze qualitative e quantitative dovute ad aspetti logistici e di materiali (assorbenti o riflettenti) dell'ambiente d'ascolto.
La possibilità di costruire le "catene del suono" sia con dimostratore che in modalità self-service permette di:
- comprendere intuitivamente e concretamente mediante l'esperienza percettiva diretta quali accoppiamenti nelle "catene del suono" producono un beneficio o meno; per esempio, rende immediato capire che è inefficace un impianto di altissimo livello qualitativo se anche un solo componente della catena è di livello inferiore;
- sentire direttamente le qualità dei diversi media e dei diversi formati correlati.
Ogni bacheca è affiancata da un pannello con figure e spiegazioni didascaliche prevalentemente basate su figure e schemi ed eventuali spiegazioni bilingue (italiano e inglese).

La stazione di sperimentazione audio virtuale comprende:
- ambiente di "catene del suono" dotato di apparecchiature (attive solo quando azionate da dimostratore) per la riproduzione, amplificazione e diffusione sonora a partire da differenti tipi di media audio rappresentativi e con prospettiva storica;
- impianto audio a 6 vie di altissima qualità;
- pannelli assorbenti / riflettenti montati alla controsoffittatura;
- PC dotato di touchscreen piatto, senza tastiera, senza mouse, con interfaccia iconica e senza uso di parole in linguaggio naturale;
- ambiente virtuale di "catene del suono" basato su campionamento di "catene del suono" reali costituite di apparecchiature per la riproduzione, amplificazione e diffusione sonora a partire da differenti tipi di media audio rappresentativi e con prospettiva storica (dimostrativa di tutti gli apparecchi della zona espositiva).
Sono ben rappresentate sia nella parte espositiva che in quella sperimentale le tecnologie più avanzate (Blu-ray disc, audio PCM 24 bit, etc.).


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